Proposte

Narrazione - repertorio

Ogni spettacolo viene costruito di volta in volta in funzione dell’età e del tipo di pubblico, della natura dell’evento e della durata richiesta.

Il repertorio si articola su tre grandi filoni, che possono essere combinati liberamente tra di loro:

  • Fiabe e racconti italiani tradizionali basati soprattutto sulla raccolta di Italo Calvino e sulla trasmissione orale.
  • Racconti italiani moderni e contemporanei, estratti soprattutto dalle produzioni di Roberto Piumini, Gianni Rodari e Pinin Carpi
  • Miti e leggende del Canton Ticino e del Grigioni italiano (v. pagina di approfondimento).

A seconda del tipo di performance e della durata, Andrea alterna ai racconti altri elementi della tradizione orale, come filastrocche, canti (per voce sola o accompagnati da strumenti musicali), indovinelli, momenti musicali.

Spesso questi elementi sono direttamente incorporati nella storia che alterna così parti raccontate a parti cantate o recitate in rima.

Il pubblico è spesso coinvolto direttamente ed aiuta il narratore a creare uno spettacolo ogni volta sempre diverso.

Esigenze tecniche

Ospitare uno spettacolo di narrazione non richiede alcuna infrastruttura o dotazione tecnica particolare. Qualsiasi spazio o luogo può essere usato a tale scopo. In base alla taglia del luogo e del pubblico, un sistema di amplificazione (se necessario) viene messo a disposizione senza costi aggiuntivi.

È possibile richiedere maggiori informazioni senza impegno o proporre ad Andrea momenti di narrazione contattando direttamente il narratore (contatti).

Miti e leggende del Canton Ticino e del Grigioni italiano

Il Ticino e il Grigioni italiano sono ricchissimi di racconti, storie, miti e leggende.

Un tempo, essi venivano tramandati oralmente: ogni paese, ogni famiglia avevano il loro « raccontastorie ». Il racconto poteva avere soggetti, contenuti e scopi diversi: spesso forniva spiegazioni su alcuni fenomeni difficilmente comprensibili, sui nomi o la morfologia di determinati luoghi, su personaggi fantastici o realmente esistiti, sulla forma e l’uso di piante e fiori, sulla relazione tra il sacro e il profano, ecc...

Oggi viviamo in un momento storico nel quale si prediligono nuove forme di comunicazione, dove la parola scritta prevale su quella orale e dove anche il tempo, in passato scandito dal lavoro della terra e dai ritmi della natura, si fa vieppiù frenetico. Tutto questo ha mutato nel tempo la forma e la diffusione del racconto. I raccontastorie orali e famigliari esistono sempre meno; il racconto ha perso la sua funzione sociale e didattica originale diventando più un elemento di intrattenimento. Molte leggende sono state salvate grazie alla fissazione in forma scritta e il racconto è passato da elemento dell’oralità, a oggetto letterario.

Da diversi anni Andrea Jacot Descombes si occupa della riscoperta di questo ricchissimo patrimonio, partendo sia dalle raccolte di racconti, miti e leggende pubblicate nel tempo sia da interviste a testimoni orali che hanno avuto la fortuna di ricevere o donare oralmente queste storie. Parte integrante del processo di riappropriazione è anche l’indagine storia e geografica che mira a indagare il legame col territorio della società di un tempo e la sua cultura. Il racconto viene poi riorganizzato per poter essere raccontato oralmente come si faceva un tempo e durante gli spettacoli alle storie vengono alternati canti, filastrocche ed altri elementi un tempo diffusi nella letteratura orale.

Oltre agli spettacoli...

Oltre agli spettacoli di narrazione, Andrea è a disposizione per conferenze, formazioni nell'ambito della narrazione, laboratori di animazione destinati ad esempio a animatori di colonie o di associazioni giovanili, ecc...

Per maggiori informazioni, contattatelo senza impegno! (contatti)

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